Sospensione mutuo per difficoltà economiche

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5 motivi sul perché la sospensione del mutuo per difficoltà economiche, per un anno, è la scelta più intelligente per scalare la montagna dei debiti a differenza di chi pensa di potercela fare anche senza.

Negli ultimi anni è esploso in Italia come una bomba l’interesse di come fare per aderire alla moratoria dei mutui, ovvero interrompere il pagamento delle rate per 12 mesi. Chi ha serie difficoltà nello stare dietro agli obblighi mensili del mutuo, può richiedere di sospendere il mutuo per un anno, per legge.

Questa ricerca maniacale da parte di persone in evidente difficoltà economica ha fatto scattare l’allarme rosso presso tutti gli organi di competenza finanziaria, fino ad arrivare alle porte dello Stato.

È un giusto atto di sopravvivenza per cercare in tutti i modi di raddrizzare una situazione grave che si è creata per colpa, di solito, di perdita del lavoro o difficoltà aziendali. Non è che una persona di punto in bianco decide di non pagare più il mutuo per propria scelta ma per una causa sicuramente forte che ha messo alle strette la persona in difficoltà.

In questo articolo non ti spiego come accedere alla moratoria perché online trovi diversi siti che lo spiegano bene e con una telefonata alla banca ti eviti anche di confonderti.

Il mio scopo invece è quello di farti capire quali sono i 3 vantaggi per aderire alla sospensione delle rate del mutuo.

1. Non devi vergognarti a chiedere la sospensione del mutuo

Prima di tutto chiariamo una cosa.

La richiesta di interruzione delle rate è corretto richiederla perché è un tuo diritto come consumatore ed è prevista sia dalla legge che dai contratti di mutuo firmati tra te e la banca.

Non hai nulla di che vergognarti nel fare una richiesta che ti spetta per legge e di diritto. Non sei il solo a richiederla. Decine di migliaia di famiglie hanno usufruito di questa “legge” ormai da anni.

Se vai a rileggerti il contratto di mutuo, noterai che c’è una clausola che ti permette di poterti affidare alla moratoria in caso di gravi difficoltà. E la banca non può sottrarsi dal concederti questa possibilità.

Anche perché la banca stessa ha un interesse importante ad autorizzare il congelamento della rata per 12 mesi. Si evitano interventi legali per il recupero del credito, si evitano spese giudiziali per avviare un pignoramento, ecc.

La moratoria è una possibilità per entrambe le parti per capire se nel prossimo futuro ci sarà di nuovo la capacità finanziaria di riprendere a pagare le rate del mutuo.

Ed è un bene che ci sia. In alcuni casi tampona il momento di difficoltà che può svanire quando si ritrova un nuovo posto di lavoro e l’economia famigliare ricomincia a girare un po’.

Una domanda che spesso non si fa è: “perché sto chiedendo una sospensione delle rate del mutuo? Cosa succederà dopo”.

non perdere tempo a sospendere il mutuoÈ intelligente prevedere strategicamente dove porta questa decisione. È al contrario da pazzi chiudere gli occhi e non cercare di vedere quale situazione si presenterà quando il termine dei 12 mesi scadrà e la clessidra della scadenza della rata ricomincerà a far scendere la propria sabbia del tempo.

Se la mossa della moratoria la si attiva solo per prendere tempo ma si sa già che alla fine non si riesce più a pagare il mutuo, non si può stare con le mani in mano.

Ma intanto…

2. Prendi un anno di tempo per raddrizzare le cose, uscire dalle difficoltà economiche e ricominciare a lavorare

Poter interrompere i pagamenti danno comunque una boccata d’aria che può rasserenare un po’ gli animi.

Permettersi la tranquillità di avere un momento in cui tirare il fiato e non avere l’incombenza della scadenza mensile aiuta molto e fa dormire la notte.

Tutto deve essere coordinato con la propria banca in modo da fare tutto per bene.

Il tempo è una risorsa limitata ma va sfruttata al massimo.

3. Chiedere di far rientrare le rate scadute all’interno del periodo di sospensione

Ci sono alcune possibilità che le persone non conoscono.

Alcune banche concedono la possibilità di poter far rientrare le rate non pagate dei mesi passati già nel periodo di moratoria.

Poniamo un esempio semplice.

Immagina di non avere pagato le ultime 5 rate. Vai in banca e chiedi di sospendere il mutuo per un anno. Facendo rientrare le 5 rate non pagate all’interno del periodo della moratoria, è come se fossero già 5 mesi che hai interrotto i pagamenti e ti restano altri 7 mesi davanti.

Altre banche invece chiedono di rientrare della rate scadute per poi concedere la sospensione del mutuo per un anno.

L’importante è andare in banca e parlare con il direttore e far capire la necessità di stoppare i pagamenti.

4. Prevedere lo scenario peggiore alla scadenza dei 12 mesi di sospensione

Un anno di tempo non è proprio poco. Ma non è nemmeno un tempo infinito. Diciamo che è un periodo giusto per potersi rimettere in pari con la situazione, magari trovando nuovi posti di lavoro che sono venuti a mancare.

Ma cosa succede se alla fine le cose non cambiano e si deve ricominciare a pagare il mutuo?

Nessuno ci pensa allo scenario peggiore proprio perché nella persona vive la speranza che tutto andrà per il meglio.

È giusto avere un pensiero positivo ma è altrettanto corretto avere una visione a lungo termine e prevedere cosa fare in caso in cui la situazione economica famigliare non si rimetta a posto.

La sospensione del pagamento del mutuo NON è la soluzione definitiva al problema di mancanza di liquidità. È solo un aiuto momentaneo che ti può affiancare ma ci si deve attivare parallelamente con una soluzione più solida se sai per certo che alla fine non riuscirai più a riprendere con regolarità i pagamenti.

Solo perché si ha un anno davanti non significa che per tutto quel periodo ci si deve rilassare e poi ci si ripensa al problema quando ricapiterà di nuovo. Non è un modo giusto per affrontare una situazione.

Perché le conseguenze del fare nulla e aspettare che l’ultimo granello di sabbia sia caduto prima di chiedersi “e ora cosa faccio?” sono davvero pericolose.

5. Si può sospendere il mutuo 2 volte?

Sì, esiste la possibilità di accedere alla sospensione per più di una volta ma si deve leggere il contratto di mutuo.

Nelle pagine che hai firmato dal notaio viene espressa, se esiste, la possibilità e le condizioni da seguire.

Di solito il secondo periodo di sospensione non può seguire immediatamente il primo, cioè non puoi agganciare i successivi 12 mesi ai precedenti.

Serve un periodo tra una sospensione e l’altra; 12 mesi, 24 mesi, ecc, in cui continui a pagare le rate.

Finito questo periodo allora puoi richiedere nuovamente l’interruzione delle rate.

Cosa significa sospendere le rate del mutuo? Posso smettere di pagare completamente tutta la rata?

La rata del mutuo è composta da una quota capitale e una quota interessi.

Attenzione: sospendere le rate del mutuo non significa smettere di pagare l’importo mensile in toto, ma di evitare di pagare solo la quota capitale continuando comunque a pagare la quota interessi.

E ora ti voglio spiegare quello che di solito “professionisti” non ti dicono.

Ogni volta che qualcuno fa domanda per avere accesso alla moratoria in banca si accende un faro sopra la testa della persona che ha fatto richiesta.

Chiedere di sospendere il mutuo significa “sono in difficoltà” – “non riesco più a pagare”.

Per cui la persona viene monitorata (metaforicamente) per capire se ce la farà ancora a riprendere a pagare.

Ma cosa succede se alla fine, scaduto il periodo della sospensione, non si riesce più a riprendere a pagare le rate del mutuo?

Guarda questo video.

Puoi anche aver accumulato qualche soldino da parte che ti permette di ricominciare a pagare le rate ma comunque il problema non è superato.

Cosa succede quando avrai azzerato quel poco che hai messo da parte e che poteva aiutarti per andare avanti con la vita?

La banca poi non aspetta più e procede con il pignoramento della casa. Anche se è la tu prima casa non pensare che non sia pignorabile. La banca ha l’ipoteca è può far valere la sua garanzia per metterti la casa all’asta, e lì sarebbe davvero un disastro.

Se ti trovi in questo periodo di sospensione e sta per scadere e hai l’ansia che ti sale perché hai paura che la casa possa venire pignorata, ti invito a contattarmi subito per darti un consiglio più approfondito, prima di ritrovarti senza casa e con il debito sulle spalle.

Capisco la preoccupazione di non sapere cosa succederà domani ma devi muoverti per tempo.

Fallo per te e per i tuoi figli che non si meritano di vivere questa spiacevole situazione. O peggio di uno sfratto.

Contattaci adesso!

Sono William Cappa lo specialista dello pignoramento della casa.

Se vuoi affidare i tuoi debiti ai più quotati esperti in Italia nel settore dello spignoramento, scarica subito il report Basta Debito scritto da William Cappa in persona e dopo averlo letto tutto contattaci per una consulenza gratuita.


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Negli ultimi anni è esploso in Italia come una bomba l’interesse di come fare per aderire alla moratoria dei mutui, ovvero interrompere il pagamento delle rate per 12 mesi. Chi ha serie difficoltà nello stare dietro agli obblighi mensili del mutuo, può richiedere di sospendere il mutuo per un anno, per legge.

Questa ricerca maniacale da parte di persone in evidente difficoltà economica ha fatto scattare l’allarme rosso presso tutti gli organi di competenza finanziaria, fino ad arrivare alle porte dello Stato.

È un giusto atto di sopravvivenza per cercare in tutti i modi di raddrizzare una situazione grave che si è creata per colpa, di solito, di perdita del lavoro o difficoltà aziendali. Non è che una persona di punto in bianco decide di non pagare più il mutuo per propria scelta ma per una causa sicuramente forte che ha messo alle strette la persona in difficoltà.

In questo articolo non ti spiego come accedere alla moratoria perché online trovi diversi siti che lo spiegano bene e con una telefonata alla banca ti eviti anche di confonderti.

Il mio scopo invece è quello di farti capire quali sono i 3 vantaggi per aderire alla sospensione delle rate del mutuo.

1. Non devi vergognarti a chiedere la sospensione del mutuo

Prima di tutto chiariamo una cosa.

La richiesta di interruzione delle rate è corretto richiederla perché è un tuo diritto come consumatore ed è prevista sia dalla legge che dai contratti di mutuo firmati tra te e la banca.

Non hai nulla di che vergognarti nel fare una richiesta che ti spetta per legge e di diritto. Non sei il solo a richiederla. Decine di migliaia di famiglie hanno usufruito di questa “legge” ormai da anni.

Se vai a rileggerti il contratto di mutuo, noterai che c’è una clausola che ti permette di poterti affidare alla moratoria in caso di gravi difficoltà. E la banca non può sottrarsi dal concederti questa possibilità.

Anche perché la banca stessa ha un interesse importante ad autorizzare il congelamento della rata per 12 mesi. Si evitano interventi legali per il recupero del credito, si evitano spese giudiziali per avviare un pignoramento, ecc.

La moratoria è una possibilità per entrambe le parti per capire se nel prossimo futuro ci sarà di nuovo la capacità finanziaria di riprendere a pagare le rate del mutuo.

Ed è un bene che ci sia. In alcuni casi tampona il momento di difficoltà che può svanire quando si ritrova un nuovo posto di lavoro e l’economia famigliare ricomincia a girare un po’.

Una domanda che spesso non si fa è: “perché sto chiedendo una sospensione delle rate del mutuo? Cosa succederà dopo”.

non perdere tempo a sospendere il mutuoÈ intelligente prevedere strategicamente dove porta questa decisione. È al contrario da pazzi chiudere gli occhi e non cercare di vedere quale situazione si presenterà quando il termine dei 12 mesi scadrà e la clessidra della scadenza della rata ricomincerà a far scendere la propria sabbia del tempo.

Se la mossa della moratoria la si attiva solo per prendere tempo ma si sa già che alla fine non si riesce più a pagare il mutuo, non si può stare con le mani in mano.

Ma intanto…

2. Prendi un anno di tempo per raddrizzare le cose, uscire dalle difficoltà economiche e ricominciare a lavorare

Poter interrompere i pagamenti danno comunque una boccata d’aria che può rasserenare un po’ gli animi.

Permettersi la tranquillità di avere un momento in cui tirare il fiato e non avere l’incombenza della scadenza mensile aiuta molto e fa dormire la notte.

Tutto deve essere coordinato con la propria banca in modo da fare tutto per bene.

Il tempo è una risorsa limitata ma va sfruttata al massimo.

3. Chiedere di far rientrare le rate scadute all’interno del periodo di sospensione

Ci sono alcune possibilità che le persone non conoscono.

Alcune banche concedono la possibilità di poter far rientrare le rate non pagate dei mesi passati già nel periodo di moratoria.

Poniamo un esempio semplice.

Immagina di non avere pagato le ultime 5 rate. Vai in banca e chiedi di sospendere il mutuo per un anno. Facendo rientrare le 5 rate non pagate all’interno del periodo della moratoria, è come se fossero già 5 mesi che hai interrotto i pagamenti e ti restano altri 7 mesi davanti.

Altre banche invece chiedono di rientrare della rate scadute per poi concedere la sospensione del mutuo per un anno.

L’importante è andare in banca e parlare con il direttore e far capire la necessità di stoppare i pagamenti.

4. Prevedere lo scenario peggiore alla scadenza dei 12 mesi di sospensione

Un anno di tempo non è proprio poco. Ma non è nemmeno un tempo infinito. Diciamo che è un periodo giusto per potersi rimettere in pari con la situazione, magari trovando nuovi posti di lavoro che sono venuti a mancare.

Ma cosa succede se alla fine le cose non cambiano e si deve ricominciare a pagare il mutuo?

Nessuno ci pensa allo scenario peggiore proprio perché nella persona vive la speranza che tutto andrà per il meglio.

È giusto avere un pensiero positivo ma è altrettanto corretto avere una visione a lungo termine e prevedere cosa fare in caso in cui la situazione economica famigliare non si rimetta a posto.

La sospensione del pagamento del mutuo NON è la soluzione definitiva al problema di mancanza di liquidità. È solo un aiuto momentaneo che ti può affiancare ma ci si deve attivare parallelamente con una soluzione più solida se sai per certo che alla fine non riuscirai più a riprendere con regolarità i pagamenti.

Solo perché si ha un anno davanti non significa che per tutto quel periodo ci si deve rilassare e poi ci si ripensa al problema quando ricapiterà di nuovo. Non è un modo giusto per affrontare una situazione.

Perché le conseguenze del fare nulla e aspettare che l’ultimo granello di sabbia sia caduto prima di chiedersi “e ora cosa faccio?” sono davvero pericolose.

5. Si può sospendere il mutuo 2 volte?

Sì, esiste la possibilità di accedere alla sospensione per più di una volta ma si deve leggere il contratto di mutuo.

Nelle pagine che hai firmato dal notaio viene espressa, se esiste, la possibilità e le condizioni da seguire.

Di solito il secondo periodo di sospensione non può seguire immediatamente il primo, cioè non puoi agganciare i successivi 12 mesi ai precedenti.

Serve un periodo tra una sospensione e l’altra; 12 mesi, 24 mesi, ecc, in cui continui a pagare le rate.

Finito questo periodo allora puoi richiedere nuovamente l’interruzione delle rate.

Cosa significa sospendere le rate del mutuo? Posso smettere di pagare completamente tutta la rata?

La rata del mutuo è composta da una quota capitale e una quota interessi.

Attenzione: sospendere le rate del mutuo non significa smettere di pagare l’importo mensile in toto, ma di evitare di pagare solo la quota capitale continuando comunque a pagare la quota interessi.

E ora ti voglio spiegare quello che di solito “professionisti” non ti dicono.

Ogni volta che qualcuno fa domanda per avere accesso alla moratoria in banca si accende un faro sopra la testa della persona che ha fatto richiesta.

Chiedere di sospendere il mutuo significa “sono in difficoltà” – “non riesco più a pagare”.

Per cui la persona viene monitorata (metaforicamente) per capire se ce la farà ancora a riprendere a pagare.

Ma cosa succede se alla fine, scaduto il periodo della sospensione, non si riesce più a riprendere a pagare le rate del mutuo?

Guarda questo video.

Puoi anche aver accumulato qualche soldino da parte che ti permette di ricominciare a pagare le rate ma comunque il problema non è superato.

Cosa succede quando avrai azzerato quel poco che hai messo da parte e che poteva aiutarti per andare avanti con la vita?

La banca poi non aspetta più e procede con il pignoramento della casa. Anche se è la tu prima casa non pensare che non sia pignorabile. La banca ha l’ipoteca è può far valere la sua garanzia per metterti la casa all’asta, e lì sarebbe davvero un disastro.

Se ti trovi in questo periodo di sospensione e sta per scadere e hai l’ansia che ti sale perché hai paura che la casa possa venire pignorata, ti invito a contattarmi subito per darti un consiglio più approfondito, prima di ritrovarti senza casa e con il debito sulle spalle.

Capisco la preoccupazione di non sapere cosa succederà domani ma devi muoverti per tempo.

Fallo per te e per i tuoi figli che non si meritano di vivere questa spiacevole situazione. O peggio di uno sfratto.

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Sono William Cappa lo specialista dello pignoramento della casa.

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